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Pirateria, Madrid propone di bloccare i porti somali

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Pirateria, Madrid propone di bloccare i porti somali

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Combattere la pirateria bloccando i porti della Somalia. Lo chiede la Spagna per voce del ministro della Difesa Carme Chacon. E’ dai porti del Paese africano che salpa la maggior parte delle navi che battono il tratto di Oceano Indiano per sequestrare carghi ed equipaggi internazionali.

Secondo Madrid è in questa direzione che devono concentrarsi gli sforzi della missione navale europea Atalanta. “La comunità internazionale deve tagliare i canali attraverso cui i pirati ricevono soldi, non soltanto i rapimenti ma anche i pagamenti che arrivano da alcune compagnie europee” ha poi aggiunto il ministro spagnolo. I pirati somali hanno sequestrato il 2 ottobre scorso l’Alakrana, un’imbarcazione da pesca spagnola, per il rilascio della quale chiedono un riscatto ma anche la liberazione di due pirati detenuti a Madrid. Le navi somale che circolano nel Golfo di Aden si spingono sempre più lontano dalle coste di Mogadiscio, fin verso le isole Seychelles, come conseguenza del controllo effettuato dalla flotta internazionale che cerca di proteggere la rotta che lega Europa ed Asia. L’ultimo sequestro è quello di una nave greca con un equipaggio composto da circa 20 persone a circa 1.000 miglia al largo della Somalia.