ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Immigrazione: la stretta di Gordon Brown non convince il Regno Unito

Lettura in corso:

Immigrazione: la stretta di Gordon Brown non convince il Regno Unito

Dimensioni di testo Aa Aa

Stretta sull’immigrazione e inasprimento del sistema a punti che disciplina l’ingresso nel paese dei lavoratori stranieri. E’ quanto ha annunciato nel Regno Unito il premier Gordon Brown. Anticipata a mezzo stampa negli scorsi giorni, la svolta laburista è stata ufficializzata dallo stesso primo ministro britannico. “Sosteniamo un approccio imparziale ma inflessibile – ha spiegato -, mirato a identificare le categorie professionali che potranno accedere al nostro paese. Questo ci consentirà di coniugare la flessiblità al rafforzarmento di confini e leggi contro l’immigrazione illegale”. Dalla platea arrivano timidi applausi, ma la linea dura che non convince soprattutto l’opposizione conservatrice. “Il discorso di Gordon Brown è stato incredibilmente sovrastimato – commenta il Ministro ombra per l’Immigrazione, Damien Green -. Di fatto non annuncia alcuna nuova politica. Da lui vorrei piuttosto le scuse per come il suo governo ha gestito l’immigrazione. Da tempo gli ingressi sono schizzati a 200.000 all’anno”. Nel Regno Unito, disoccupazione e crisi economica hanno esasperato lavoratori e ceti più poveri. Voti e malessere che alle elezioni di giugno rischiano di essere intercettati dall’estrema destra del British National Party.