ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

In Libano nasce un governo di unità nazionale, due ministeri a Hezbollah

Lettura in corso:

In Libano nasce un governo di unità nazionale, due ministeri a Hezbollah

Dimensioni di testo Aa Aa

Missione compiuta per Saad Hariri, dopo mesi di trattative in Libano nasce un governo di unità nazionale. Dopo l’annuncio il premier designato ha reso omaggio al padre Rafik assassinato nel 2005.

Nella lista dei trenta ministri presentata al capo dello Stato anche due esponenti di Hezbollah. Cinque sono designati dallo stesso Michel Suleiman.

La coalizione antisiriana ne ha 15 e quindi non dispone della maggioranza, l’opposizione appoggiata da Siria e Iran è rappresentata da dieci ministri per cui non potrà far valere diritto il veto, la soglia infatti è di un terzo più uno.

“Questo governo è lo specchio del Libano attuale”, ha affermato Hariri. “Agli occhi di qualcuno può sembrare il riflesso delle spaccature politiche e confessionali, ma invece noi dobbiamo dimostrare al mondo intero che per i libanesi è la vera immagine della concordia nazionale”. Agli Esteri Ali al-Shami, nominato dal presidente del parlamento Nabih Berri, vicino a Hezbollah. Alle finanze Raya Haffar al-Hassan, in quota Hariri: dovrà innanzitutto affrontare il nodo del pesante debito pubblico del Paese. A giugno, i partiti della maggioranza filo-occidentale avevano vinto le politiche, ma di misura, perciò era necessario un accordo con l’opposizione. A favorire l’esito nelle ultime settimane il miglioramento delle relazioni tra la Siria e l’Arabia Saudita, quest’ultimo vicino alla coalizione 14 marzo.