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Il belga Rompuy presidente europeo?

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Il belga Rompuy presidente europeo?

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I belgi sono preoccupati: il loro primo ministro è in lizza per occupare la nuova posizione di presidente dell’Unione europea. Ma i suoi compatrioti non sono pronti a lasciar partire Herman Van Rompuy.

“Per il Belgio sarebbe un cattivo affare perchè ha dimostrato le sue competenze a livello governativo e il suo lavoro è indispensabile per pacificare le diverse comunità”. “Sarebbe un peccato se l’Europa ce lo prendesse, creerebbe instabilità nel paese. Un bene per l’Europa ma un male per il Belgio”. “E’ un pacifista, non ama i dissidi, cerca di mettere tutti d’accordo, quindi non sarebbe una cattiva scelta”. Van Rompuy è primo ministro da appena un anno ma è riuscito a tenere insieme una litigiosa coalizione di governo. Il suo nome è emerso come quello di un candidato con forti chances, un fatto che evidenza come i leader dei 27 cerchino una persona con doti di mediazione piuttosto che un esperto di politica estera. L’europarlamentare belga Louis Michel, rimette le cose in proporzione: “Se un belga diventa il primo presidente del consiglio europeo, non è una perdita, è un valore aggiunto per il Belgio”. Per l’altra nuova poltrona a Bruxelles, quella di super ministro degli esteri europeo, un nome viene a cadere: il laburista britannico David Milliband non sarebbe interessato alla carica, secondo il capogruppo dei socialisti all’europarlamento, Martin Shultz. Si aprirebbero invece ottime possibilità per l’ex premier italiano Massimo D’alema.