ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Interrogativi sulle cause della strage di Fort Hood


USA

Interrogativi sulle cause della strage di Fort Hood

Mentre negli Stati Uniti un’opinione pubblica ancora colpita rende omaggio alle vittime della strage nella base militare di Fort Hood, gli investigatori cercano di far luce sulle cause che hanno spinto il presunto assassino ad agire.

Il maggiore Nidal Malik Hasan, ritenuto responsabile dell’uccisione di 13 persone, si trova ora in ospedale. L’ipotesi prevalente, come spiega questa psicologa, è quella legata al disagio provocato al medico militare dalla notizia di dover partire per l’Iraq. E sul rapporto tra la sua fede islamica e l’accaduto, non mancano gli scettici. Alla moschea dove il maggiore pregava, chiedono di non generalizzare. “E’ un musulmano e così scatta il pregiudizio e lo si ritiene colpevole. Ma se fosse stato un cristiano sarebbe accaduto lo stesso? Forse no. Stiamo parlando di un individuo, il che non basta a rappresentare la comunità musulmana”. Intanto, i membri della famiglia del presunto omicida, dopo essere stati interrogati dall’FBI, hanno confermato di essere pronti a collaborare in ogni maniera all’indagine.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Bruxelles chiede a Pristina di chiudere una centrale a carbone molto inquinante