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Le prime crepe nel muro: l'autunno di Lipsia

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Le prime crepe nel muro: l'autunno di Lipsia

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Lipsia, vent’anni dopo. La città dell’ex germania dell’est fu la culla della sollevazione che portò alla caduta del muro di Berlino. Le manifestazioni del lunedi di Lipsia, incontri di preghiera per la pace, sfociarono il 9 ottobre del 1989 in una grande sfida al regime comunista. Davanti al divieto di riunirsi, in miglkiaia scesero in piazza inneggiando a Gorbaciof e alla libertà. Il presidente sovietico due gionri prima era a Berlino con Honecker.

Gli incontri si tenevano in questa chiesa, la NikolaiKirche. Quella sera la Stasi aveva promesso che avrebbe reagito come poco tempo prima i cinesi a Tienanmen. Il prete che organizzava gli incontri ricorda: “La soluzione cinese aleggiava sopra di noi e ci terrorizzava, ecco perché quel giorno non c’erano bambini tra noi. Un genitore stava a casa con i figli, l’altro veniva alla marcia. La gente fu fantastica. Con i suoi atti, interpretò il sermone della montagna: in due parole, nessuna violenza”. Quella sera la polizia non sparò. E il 30 ottobre a Lipsia ancora più persone scesero in strada assette di libertà e democrazia. Un movimento che rappresentò la protesta fu il Neues Forum, il Nuovo Forum, nato da una costola della chiesa protestante, era un assise per dibattere la trasformazione della società della germania comunista. Ma le autorità lo misero presto fuori legge. Cosa che non fece che ingrossare le file della protesta. I tedeschi dell’est non ne potevano più di una vita senza libvertà, chiusi nei loro confini, e senza democrazia. Hanno osato, rischiando la vita, dire no. Hanno osato dire: il popolo siamo noi.

Il Muro di Berlino: it.euronews.net/1989-2009