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Consumo: Bruxelles chiede trasparenza dei prezzi

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Consumo: Bruxelles chiede trasparenza dei prezzi

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Non c‘è stata una riduzione dei prezzi dei generi alimentari nonostante il calo di quelli alla produzione. Come consumatore non ho percepito nessun cambiamento né per i latticini né per i cereali.

“Una riduzione dei prezzi? Non mi sembra, al contrario trovo che siano aumentati”. I generi alimentari costano ancora troppo. A mettere in guardia è la commissione che con invita i 27 a vigilare su un corretto funzionamento della filiera, combattendo sia speculazione e eccessiva volatilità dei prezzi, sia pratiche contrattuali sleali. Contro il caro prezzi che non rendeva loro giustizia e che anzi li penalizzava, gli agricoltori sono scesi in piazza a più riprese. Le manifestazioni dei produttori di latte hanno fatto il giro d’Europa, il prezzo di latte e derivati che varcano la soglia della stalla ha infatti raggiunto il minimo storico degli ultimi 30 anni. Dominique Michel, Federazione distribuzione belga “Come è possibile che i prezzi al consumo, quindi al supermercato, non siano diminuiti tanto quanto sono diminuiti i prezzi alla produzione, il che vuol dire che gli agricoltori ricevono meno. Questo è possibile perché il prezzo di base non costituisce che una piccola parte di quello che paga il consumatore”. Bruxelles si pone come obiettivo quello di far pagare ai consumatori il giusto prezzo e che far ottenere agli attori della catena di produzione il giusto compenso. In media le famiglie europee spendono il 16% del proprio reddito in acquisto di generi alimentari, facendone la prima voce di spesa.