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Sarkozy junior entra nel consiglio d'amministrazione dell'Epad

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Sarkozy junior entra nel consiglio d'amministrazione dell'Epad

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Un passo indietro e mezzo passo in avanti. Jean Sarkozy dopo aver rinunciato a correre per la presidenza dell’Epad, l’ente pubblico che gestisce il quartiere parigino della Defense, è riuscito a farsi eleggere nel consiglio d’amministrazione dello stesso ente.

La vicenda che ha come protagonista il secondogenito del presidente Nicolas Sarkozy e che si è trasformata in un vero e proprio caso politico si arricchisce di un nuovo capitolo. I contestatori anche se indignati non rinunciano all’ironia: “Siamo qui per salvare il soldato Jean! Vogliamo riportarlo con noi all’Università perchè possa finire in pace i suoi studi” ha spiegato un manifestante “goliardo”. “Sono contento. La mobilitazione ha pagato. Oggi con la crisi a cui è confrontata un intera generazione di giovani che vive sulla propria pelle la disoccupazione il fatto che qualcuno possa trovare un lavoro cosi, senza meriti effettivi, trasmette un immagine estremamente negativa” ha risposto invece un altro con tono piu’ serio. Jean Sarkozy, hanno ricordato i giornali, ha solo 23 anni ed è iscritto al secondo anno di giurisprudenza. E’ già pero’ attivo in politica e milita tra le file della maggioranza presidenziale. Per le strade di Parigi abbiamo raccolto altre opinioni: “Credo sia giusto che abbia rinunciato alla presidenza, avrà tempo per rifarsi” spiega un giovane a passeggio sui Campi Elisi. “Credo abbia fatto una scelta saggia. Ha solo 23 anni e tutto il tempo per aspettare che le acque si calmino” gli fa eco una elegante signora. Le accuse di nepotismo e i timori di una deriva monarchica del presidenzialismo francese hanno fermato l’ascesa del giovane Jean che ha ammesso di aver deciso di far marcia indietro dopo un colloquio con suo papa’.