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Ali Larijani : " Costruiamo e sviluppiamo missili come deterrente"

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Ali Larijani : " Costruiamo e sviluppiamo missili come deterrente"

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Tra l’Iran e l’Occidente si moltiplicano le accuse reciproche mentre si conclude un altro capitolo dei negoziati con l’Aiea.

Alla 121esima assemblea dell’Unione interparlamentare a Ginevra, il presidente del parlamento iraniano Ali Larijani ha accusato Washington di “terrorismo di Stato”. Davanti alle telecamere di Euronews ribadisce il diritto del suo Paese a dotarsi della tecnologia nucleare civile. Euronews : “Sembra che il mondo sia diviso sul dossier nucleare iraniano..” Ali Larijani : “Stiamo lavorando sotto la supervisione dell’Aiea, cos’altro dovremmo fare? Quello che molti Paesi, come gli Stati Uniti, ci dicono è che non dobbiamo avere accesso neppure a una tecnologia nucleare civile. Per questo stanno ingigantendo la questione delle armi nucleari iraniane per privarci della tecnologia nucleare a scopi pacifici.” Euronews : “Barack Obama sta cercando di cambiare politica nei confronti dell’Iran: dall’asse del male di Bush al dialogo di Obama. Come vede il futuro?” Ali Larijani : “Sì, Obama ha detto che stringerà la mano all’Iran. Ma visti gli atti di terrorismo che sono avvenuti in Iran ora questa mano è insanguinata.” Euronews : “Nei Paesi Occidentali si dice che l’Iran è abbastanza vicino alla creazione della bomba atomica”. Ali Larijani : “Cosa vuol dire con vicini a ? Vuol dire che stiamo andando verso lo sviluppo dell’arma nucleare? Questa è una bugia. Anche i rapporti dei servizi di intelligence statunitensi mostrano che non stiamo andando in quella direzione. Ma noi non lo nascondiamo: abbiamo un know how nucleare. L’Iran è un Paese governato in base a valori religiosi. Il nostro leader supremo ha emesso una Fatwa, un decreto religioso secondo cui avere accesso alle armi di distruzione di massa è peccato. Non solo le armi nucleari, ma anche quelle chimiche e biologiche. Mi permetta di farle una domanda: gli americani hanno armi nucleari?” Euronews : “Sì”. Ali Larijani : “E Israele?” Euronews : “Nessuno può affermare se Israele abbia armi nucleari. Questa è l’ambiguità della dottrina nucleare israeliana. Pensa che Israele attaccherà i vostri impianti nucleari?” Ali Larijani : “Non facciamo conclusioni affrettate. La mia domanda è: la Francia ha armi nucleari? E il Regno Unito? Dobbiamo averne paura? Perché questi Paesi non vengono fermati? Perché la comunità internazionale non è preoccupata per questo? Quando si parla dell’Iran si dice che in futuro potrebbe sviluppare armi nucleari. Avete uno specchio magico che vi dice che l’Iran avrà qualcosa del genere? Come potete punire qualcuno in base a possibili intenzioni che potrebbe avere in mente?” Euronews : “Ma state testando missili, si parla di missili russi. Può confermare che sul vostro territorio ci sono missili russi S-300?” Ali Larijani : “Non c‘è dubbio che ci stiamo attrezzando per avere forze militari. Ma non è un segreto. Lo abbiamo detto. Costruiamo e sviluppiamo missili come deterrente. Se ci minacciano allora noi dobbiamo produrre di più. Israele minaccia. Dobbiamo essere preparati e difenderci. Ma noi non stiamo minacciando nessuno”. Euronews : “Lei ha fatto riferimento al terrorismo. In Iran ci sono state delle esplosioni alcuni giorni fa. Gli iraniani accusano alcuni Paesi stranieri. Potrebbe indicare quali?” Ali Larijani : “Uno dei leader attuali del gruppo terroristico dietro le esplosioni in Iran ha affermato apertamente di aver avuto contatti e incontri con americani. Purtroppo sia in Iraq che in Afghanistan qualcuno dagli Stati Uniti ha rapporti con loro. Euronews : “Sta accusando apertamente gli Stati Uniti?” Ali Larijani : “Sì. Ho sentito che loro hanno negato. Non credo che abbiano fatto la cosa giusta”. Euronews : “Ma Washington vi accusa di sostenere i ribelli e i gruppi terroristici in Iraq”. Ali Larijani : “Ne hanno le prove? Gli americani sanno bene da dove vengono i terroristi in Iraq. Vengono prevalentemente da Paesi amici degli Stati Uniti. Sappiamo che Khalil Zadeh, ex ambasciatore statunitense in Iraq, ha avuto negoziati e incontri con i terroristi”. Euronews : “Per quanto riguarda Hezbollah e Hamas, secondo lei le azioni di questi gruppi sono legali?” Ali LArijani : “Naturalmente. Questi gruppi sono diversi dagli altri. I media sostenuti dall’Occidente intendono confondere Hezbollah e Hamas con il terrorismo. E’ una grossa bugia.” Euronews : “Nei Paesi occidentali molti non vedono di buon occhio il fatto che l’Iran sostenga Hezbollah e Hamas”. Ali Larijani : “Siamo orgogliosi di sostenerli. Non abbiamo mai nascosto il nostro appoggio. Difendiamo Hezbollah e Hamas. Non facciamo come quei Paesi che fanno una cosa e ne pensano un’altra. Israele porta avanti la costruzione di insediamenti, bombarda e attacca i palestinesi. Gaza è ancora sotto il blocco. Un milione mezzo di persone non ha accesso a cibo e cure mediche. Ci avviciniamo all’inverno. La gente non ha case in cui vivere. E’ questo difendere i diritti umani secondo gli Stati Uniti che ne parlano continuamente?” Euronews : “Shirin Ebadi ha chiesto agli Stati Uniti di intervenire per proteggere i riformisti. Cosa ha da dire sulle violazioni dei diritti umani in Iran?” Ali Larijani : “Naturalmente le questioni legate ai diritti umani sono molto importanti e il mondo deve interessarsene. Noi siamo d’accordo, i Paesi devono affrontarle. Quello che è stato fatto a Abu Ghraib e Guantanamo non si può ignorare. Bisogna aprire delle inchieste su qualsiasi Paese in cui avvengano violazioni dei diritti umani. Ma vi prego ed è una richiesta che faccio ai media: i diritti umani non devono essere usati come strumento di pressione politica su altri Paesi”.