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Vagit Alekperov: " Vogliamo avere un ruolo nel processo di raffinazione del petrolio in Europa. La crisi ci dà la possibilità di cogliere non poche occasioni"

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Vagit Alekperov: " Vogliamo avere un ruolo nel processo di raffinazione del petrolio in Europa. La crisi ci dà la possibilità di cogliere non poche occasioni"

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Lukoil è la piu’ grande impresa petrolifera russa nata negli anni 90 sotto l’egida della stato è dal 2004 interamente privata. Oggi Lukoil controlla in prima persona l’1% delle riserve petrolifere mondiali. Sui programmi internazionali di Lukoil abbiamo intervistato il presidente Vagit Alekperov

EuroNews: Lukoil è in piena espansione. Recentemente è stata acquistato il 45% detenuto dalla francese Total in una raffineria olandese? Quali sono i prossimi obiettivi? Alekperov Lukoil è una società in pieno sviluppo strategico, vogliamo partecipare alla creazione di nuove raffinerie in Europa. Il che significa che viste le nostre capacità tecnologiche unite a quelle logistiche possiamo coprire tutto il ciclo produttivo fino al consumatore. Abbiamo contatti, siamo in trattative senza forzare troppo. Anche se in una situazione di crisi il mercato ci dà qualche possibilità . Oggi in Europa il margine di raffinazione è molto basso il che non significa che non siamo interessati a fare grandi investimenti nel settore. Per noi cui interessa seguire la produzione se c‘è un’occasione da cogliere siamo disponibili a prendere una quota nelle migliori raffinerie europee. E. Vuol dire che la crisi è stata positiva per le attività delle società? Abbiamo tentato da dieci anni di acquisire alcuni stabilimenti e oggi abbiamo due impianti in due zone in cui abbiamo bisogno. Si tratta dell’impianto di Augusta in Sicilia dove viene lavorato il petrolio proveniente dagli Urali e un altro in Olanda, punto d’incontro dei nostri pipeline. E. A quanto ammontano le riserve di Lukoil? Quali sono i programmi per la diversificazione delle fonti energetiche? A. Le scorte di Lukoil sono le piu’ vaste del mondo intero pari a 20 miliardi di barili di petrolio e di gas. Il nostro obiettivo è di aumentare ogni anno la possibilità di crescere con nuove acquisizioni. In tutti questi anni l’abbiamo sempre fatto grazie ai nostri geologi. Oggi abbiamo risorse geologiche eccezionali che ci ha dato la possibilità di aprirci la provincia del nord del mar Caspio. Oggi apriamo 15-20 nuovi pozzi in Russia. Il nostro servizio geologico sta studiando la possibilità di espandersi nell’Africa orientale: un lavoro inarrestabile. Ed io in quanto numero uno dell’impresa devo fissare gli obiettivi per ricostituire gli stocks. Nello stesso tempo abbiamo dato il via a progetti di energia alternativa. . Ma vorrei essere chiaro: l’energia alternativa non puo’ svilupparsi senza l’intervento dello Stato. Nel mio paese mancano le leggi in materia E. Oggi con la battaglia sul riscaldamento climatico si discute molto sul tema di un economia a basso consumo di CO2. Un tema molto controverso quello dell’energia verde. Qual è l’atteggiamento della Lukoil? A. Sono convinto che l’era degli idrocarburi durerà ancora a lungo. Perché la popolazione è in crescita come è in crescita il bisogno di idrocarburi. Oggi il bisogno di idricarburi é in forte aumento in tutti i paesi Come dimostra il caso di India e Cina due paesi emergenti. Le nostre attività si svilupperanno ancora per lungo tempo, ma ci sono non pochi problemi, come quelli ambientali, specie nelle grandi città dove l’esigenza di un’energia pulita é molto forte. Ma non si puo’ passare dal tutto petrolio alle tecnologie verdi con un colpo di bacchetta magica. Il potenziale che abbiamo con l’introduzione di nuove tecnologie è enorme: l’obiettivo è una migliore estrazione del petrolio. E per il momento il 50% del petrolio rimane sottoterra. E. Lei lavora per un ‘azienda che il governo considera da sempre strategica e in cui l’esecutivo haa rafforzato la presenza durante gli ultimi anni. Come riesce a essere imparziale pur lavorando per lo Stato? A. E’ una domanda delicata. La mia esperienza personale ne é la prova. Sono stato alla presidenza di un ente che si occupava di petrolio e di gas per tutta l’Unione Sovietica: ero il responsabile di tutta la produzione nell’Unione. E oggi le mie relazioni con i dirigenti del passati hanno un peso. Ma cio che conta per lo stato sono i risultati che Lukoil è in grado di produrre . In questi giorni abbiamo messo a punto i principi della nostra corporation internazionale che è presente in 42 paesi nel mondo intero. Il che significa che ci sono dei limiti per accedere ai pozzi petroliferi in Russia. Ma sono fermamente convinto che attualmente in Russia in tutta la confederazione tutti i tipi di società sono sullo stesso piano: tutte sono importanti per l’economia del paese.