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Oggi il Nobel per la pace

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Oggi il Nobel per la pace

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L’anno scorso il Nobel per la pace lo aveva vinto l’ex premier finlandese Martti Ahtisaari per il suo impegno nella risoluzione di conflitti in vari paesi del mondo. Quest’anno non c‘è un vero favorito, anche perché le candidature hanno raggiunto il numero record di 205. L’unica notizia finora trapelata è che la medaglia e il milione circa di euro andranno a una persona e non a un’organizzazione.

Il pronostico di Kristian Harpviken dell’International Peace Reserach Institute: “Io sceglierei la senatrice colombiana Piedad Cordoba che ha avuto un ruolo di rilievo nella mediazione fra il governo colombiano e la guerriglia delle FARC”. Piedad Cordoba però ha un handicap: è ritenuta vicina al presidente venezuelano Chavez che non gode di grandi favori in seno alla comunità internazionale. Ne potrebbe allora approfittare Ingrid Betancourt, la più famosa ex ostaggio delle FARC, che già l’anno scorso si vide passare il Nobel sotto il naso. Il totoNobel indica però Morgan Tswangirai, premier alle prese con lo Zimbabwe di Mugabe. Fra i nomi più accreditati c‘è anche il principe giordano Ghazi bin Muhammad, mediatore nel conflitto israelo-palestinese, l’attivista afghana per i diritti umani Sima Samar e la legale russa Lidia Yusupova, che ha ripreso in mano il vessillo dei diritti umani in Cecenia. Euronews seguirà in diretta la proclamazione del vincitore, o della vincitrice, alle 11.