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Il nuovo affondo di Berlusconi

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Il nuovo affondo di Berlusconi

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Il giorno dopo il “no” della Consulta al Lodo Alfano, Berlusconi torna all’attacco dei giudici e di Napolitano, e ribadisce di volere andare avanti. Parlando alla radio in mattinata, il premier ha ribadito che il Presidente della Repubblica è di sinistra, e che la Corte Costituzionale è un organo politico. La bocciatura dell’immunità per le quattro più alte cariche dello Stato riapre il capitolo dei processi a carico del premier che erano stati sospesi, ma Berlusconi promette di diferndersi in tribunale e in televisione.

Il verdetto stabilisce che il Lodo Alfano viola principi costituzionali quali l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Nelle strade di Roma, alcuni cittadini plaudono la decisione della corte, altri dicono che la decisione non mette a rischio la governabilità, ma, al contrario, rafforza l’idea della necessità di riforme. Intanto il Quirinale replica all’affondo del premier e in una nota ribadisce l’imparzialità di Napolitano.