ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Attesa nervosa in Italia per la Consulta sul lodo Alfano

Lettura in corso:

Attesa nervosa in Italia per la Consulta sul lodo Alfano

Dimensioni di testo Aa Aa

Più dura l’attesa, più si scaldano i toni, sul lodo Alfano: i 15 giudici della Corte Costituzionale sono tornati in camera di consiglio, stamattina, dopo la seduta di ieri pomeriggio.

Difficile, per i giudici, stabilire la costituzionalità della norma che sospende i processi alle quattro più alte cariche dello Stato – e sospende anche i tempi di prescrizione -. È una riformulazione del lodo Schifani, e risponde alle osservazioni fatte allora dalla Consulta: appare più compatibile, ma secondo i giudici che hanno presentato eccezione di costituzionalità resta il problema di fondo: la legge non sarebbe uguale per tutti. Dal fronte opposto, si osserva che la norma non tutela Silvio Berlusconi, ma il suo ruolo di presidente del Consiglio. Chiunque può divenire presidente del Consiglio, e quindi non vi sarebbero discriminazioni tra cittadini. In Parlamento, il lodo è stato approvato con la forte opposizione soprattutto dell’Italia dei Valori, che ora minaccia: se ritenuto costituzionale, il lodo Alfano sarà sottoposto a referendum. E di fatto sarà come un’elezione anticipata, secondo Antonio Di Pietro. Se invece la Consulta bloccasse il lodo, riprenderebbero immediatamente i processi in corso contro Berlusconi.