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Storica doppietta brasiliana, suoi i mondiali Fifa e le Olimpiadi

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Storica doppietta brasiliana, suoi i mondiali Fifa e le Olimpiadi

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Il Brasile è ubriaco di felicità per la sua eccezionale doppietta: Rio ospiterà le olimpiadi del 2016 dopo essersi aggiudicata i mondiali di calcio 2014.

Una doppia vittoria. È la prima volta che i cinque cerchi approdano in sudamerica. La gente non sta più nella pelle. “Mi aspetto che tutto migliori, più turismo e un generale miglioramento della città”, dice una donna. “Era ora. Non riesco a esprimere la mia gioia” aggiunge un’altro cittadino. “È una felicità immensa. Rio se lo meritava ed è la città più bella del mondo”. Il Carnevale spontaneo che le autorità avevano previsto ha preso forma, guidato dai percussionisti delle scuole di samba che partecipavano alla festa ufficiale sul palco di Copacabana. Una gigantesca bandiera di 2.200 metri quadrati e 800 chili di peso con i colori di Rio e la scritta ‘Rio loves you’ è stata dispiegata e portata da centinaia di persone in festa. Una scommessa vinta dal presidente brasiliano Lula che ha sconfito la concorrenza agguerrita nientemeno che del presidente statunitense Barack Obama che assieme alla moglie Michelle si era impegnato molto per Chicago. Ovvia l’emozione del capo di stato: “Adesso è ora di gettarci nel lavoro perché abbiamo moltissimi impegni da rispettare. Abbiamo i mondiali del 2014 e le olimpiadi del 2016 e non avremo tempo per pensare ad altro. Stiamo investendo miliardi di dollari nelle infrastrutture per recuperare il tempo perduto e il lavoro culminerà con i mondiali di calcio e le olimpiadi. La scommessa è migliorare le infrastrutture di una città con fortissime sperequazioni sociali e preda della violenza. Nella sola Rio de Janeiro ci sono stati 6.000 omicidi nel 2008. Altro problema è la mobilità. Il traffico rende quasi invivibile la città. A Rio, e al Brasile intero, la possibilità di smentire gli scettici.