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Exit-poll: gli irlandesi dicono "sì" all'Europa

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Exit-poll: gli irlandesi dicono "sì" all'Europa

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Gli occhi dell’Europa sono puntati sull’Irlanda. Si conoscerà oggi l’esito del referendum sul trattato di Lisbona, destinato a sbloccare la riforma dell’Unione europea. Tre milioni di elettori irlandesi si sono pronunciati ieri, circa 16 mesi dopo che un identico referendum aveva detto “no” al trattato.

Ma dopo la campagna condotta dal governo del premier Brian Cowen, stavolta sembra che il “sì” ce la possa fare. Gli exit-poll danno il 53 per cento dell’elettorato favorevole. Sono state, probabilmente, le conseguenze della crisi economica e il timore di rimanere isolati dal resto d’Europa a convincere gli irlandesi. “Credo che la campagna per il sì abbia fatto un lavoro migliore rispetto a un anno fa – dice un elettore -. Ci sono ora sufficienti garanzie per assicurarci un posto in Europa”. L’opposizione al trattato di Lisbona resta comunque forte. Alcuni partiti, come lo Sinn Feinn, ne hanno fatto anche una questione di politica interna. “E’ un cattivo accordo, negoziato da un governo screditato – afferma la vicepresidente dello Sinn Feinn Mary-Lou McDonald -. Dobbiamo lasciarci alle spalle il trattato di Lisbona e questo governo”. euronews seguirà in diretta l’esito del referendum irlandese con una serata speciale. Interviste, reazioni e commenti a partire dalle 18 ora centrale europea.