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Irlanda: il voto sul Trattato di Lisbona

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Irlanda: il voto sul Trattato di Lisbona

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Il Primo Ministro irlandese Brian Cowen ha votato per il referendum sul trattato di Lisbona. Cowen si è espresso per il sì. L’Irlanda è l’unico dei 27 membri dell’Unione Europea che, per legge, deve sottoporre al giudizio degli elettori gli emendamenti ai trattati europei. Nel 2008 l’esito di una prima consultazione popolare sull’argomento fu il no. Oggi la maggioranza potrebbe aver cambiato idea. I risultati si sapranno solo domani:

“Ho votato sì – dice un’infermiera – Non so esattamente perché, ma penso di preferire che l’Irlanda sia ben vista dall’Europa e credo che votare no significherebbe il contrario. Le ragioni del no mi stavano per far cambiare idea, ma poi ho votato sì”. “Ho votato no – dice un insegnante – per la semplice ragione che non capisco il significato di queste modifiche. I politici, credo, in Irlanda, non hanno spiegato abbastanza che cos‘è il trattato di Lisbona, e finché non ce lo spiegheranno bene continuerò a votare no ogni volta che ci richiederanno di esprimerci”. I fautori del no hanno puntato molto sul voto sanzione contro il governo, che è ai minimi storici di gradimento. I nazionalisti hanno fatto campagna per il no, così come l’estrema sinistra e l’estrema destra. Il resto dell’arco costituzionale si è espresso ampiamente a favore del sì.