ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Indonesia, arrivano gli aiuti internazionali


Indonesia

Indonesia, arrivano gli aiuti internazionali

A Sumatra le vittime del terremoto di mercoledì sono almeno 1100. E’ una stima e il bilancio è destinato a salire. Intanto il tempo stringe e la possibilità di ritrovare ancora superstiti nascosti sotto le macerie della città costiera di Padang si fa sempre più flebile. I casi fortunati non mancano, come quello delle due donne estratte vive dai resti di una scuola crollata.

Secondo una stima fornita dal vescovo della regione di Padang gli edifici crollati sarebbero più di 15 mila. La terra ha tremato mercoledì alle 5 del pomeriggio in quella che è notoriamente un’area ad altissimo rischio sismico: la costa occidentale dell’isola indonesiana, che poggia su una faglia oceanica nota come l’anello di fuoco del Pacifico. Le condizioni sul terreno dopo i primi momenti dalla scossa non sono migliorate di molto: i soccorritori soffrono carenza di mezzi e la ricerca di eventuali superstiti oltre che dei corpi delle vittime è resa più difficile dal cattivo tempo. L’arrivo di mezzi e aiuti dai Paesi occidentali è rallentata dalle difficoltà logistiche in loco, compresi i danni riportati dall’aeroporto di Padang. Dopo i tre milioni di euro sbloccati giovedì dalla Commissione Europea hanno seguito la Germania, con un milione supplementare, gli Stati Uniti, con l’equivalente di 2,3 milioni di euro, i Paesi Bassi, la Cina. Il rischio maggiore al momento è la carenza di mezzi per dare aiuto adeguato a chi non ha più un tetto. Oltre al rischio della diffusione di malattie soprattutto tra i bambini.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Ulteriore allargamento a rischio se manca la ratifica del Trattato