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Portogallo: quali prospettive di governo per il dopo voto?

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Portogallo: quali prospettive di governo per il dopo voto?

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La vittoria incerta. All’indomani del voto il Portogallo si ritrova con un Primo ministro confermato al suo posto, ma il dubbio totale su come il Parlamento potrà esprimere un governo in grado di guidare il Paese.

Il Premier socialista José Socrates rivendica una vittoria senza ambiguità. Ma sa bene che il suo margine di manovra è radicalmente ridotto: 96 seggi ai socialisti rispetto ai 121 della precedente legislatura. “Aspetterò la conferma dei risultati da parte del Presidente della Repubblica, poi comincerò le consultazioni. E’ il dovere di chi vince senza maggioranza assoluta ma con una maggioranza relativa” ha detto. Le opzioni: una coalizione col blocco di sinistra, comunisti e verdi, che insieme hanno 31 seggi. Oppure una più complessa alleanza con la destra che ha da sola 21 deputati. “Non so, questo Paese è complicato” commenta una residente di Lisbona. “Non so davvero cosa ci riservi il futuro. Non credo dipenda solo dai noi. Siamo nel mezzo di una crisi internazionale, non solo portoghese”. I problemi da affrontare sono grossi e urgenti: l’anno finirà con una recessione al 3 e mezzo per cento; il Paese corre verso una disoccupazione a due cifre, record negativo in oltre 20 anni. Taglio alla spesa pubblica e aumento delle tasse saranno decisioni impopolari ma forse inevitabili.