ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

A Yalta si scrive la storia di domani

Lettura in corso:

A Yalta si scrive la storia di domani

Dimensioni di testo Aa Aa

All’ombra della storia, si è tenuta a Yalta la sesta edizione del forum internazionale “Strategia europea”.

Creato nel 2004 dall’umo d’affari, e all’epoca deputato ucraino, Victor Pinchuk, il forum è stato pensato come uno spazio aperto e informale, dove dibattere i temi dell’integrazione europea e del futuro politico e economico dell’Ucraina. “Nel 2003 ci siamo resi conto che l’Ucraina e l’Unione europea avevano rapporti solo a livello dei funzionari che si recano a Bruxelles e conducono i negoziati poco comprensibili. A Malta il mondo è stato diviso, noi cerchiamo adesso le aperture per riunirlo. Quest’anno il convitato di pietra è stata la la penuria energetica. Le guerre del gas cui Mosca e Kiev ci hanno abituati, (l’ anno scorso l’Europa dell’est pagò il prezzo più caro) avranno prossimamente un remake come sostiene, Andrew Wilson, analista: “C‘è sempre il rischio di una nuova crisi del gas con la Russia. Nei mesi scorsi mesi l’Ucraina ha avuto difficoltà per i pagamenti. È difficile predire quando ci sarà una nuova crisi, la soluzione adottata lo scorso gennaio era temporanea . È solo questione di tempo, ma una nuova crisi ci sarà. La Russia potrà offrire una soluzione o pretendere una soluzione. Staremo a vedere”. Una nuova crisi del gas è paventata dall’Europa così come dalla Russia che non nasconde le ripercussioni negative che i trascorsi incidenti diplomatici con Kiev hanno avuto sulla Russia. Come spiega il consigliere speciale del presidente Russ, Viktor Chernomyrdin : “Vorremmo relazioni migliori tra Russia e Ucraina. Negli ultimi sette mesi gli scambi commerciali si sono divisi per due. È un peccato che la politica venga mischiata con l’economia . Il problema del gas non è un problema politico e un problema che riguarda due aziende”. L’Ucraina resta divisa in due, a est l’anima più filo russa a ovest i sostenitori dell’integrazione europea. Una rosa di candidati pro russi e proeuropei darà il via alla campagna per le presidenziali il prossimo 19 ottobre. Le elezioni presidenziali, in gennaio, daranno ancora una volta ai cittadini la possibilità di scegliere da che parte il proprio paese si schiererà.