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Germania: Trattato di Lisbona, la ratifica venerdì

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Germania: Trattato di Lisbona, la ratifica venerdì

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In Germania è in dirittura d’arrivo la ratifica del Trattato di Lisbona: il presidente della repubblica, Horst Koehler, ha firmato le leggi di accompagnamento del Trattato e per venerdì è prevista la firma dell’atto di ratifica. Che a questo punto diventa una formalità.

La Corte costituzionale aveva chiesto a giugno alcune modifiche alle leggi di accompagnamento che la Camera alta dei rappresentanti regionali tedesca, il Bundesrat, aveva approvato venerdì scorso. (Il Bundestag, la Camera bassa del Parlamento, aveva dato il via libera lo scorso otto settembre). Su questo punto alcuni analisti sono molto critici. L’eccezione tedesca potrebbe aprire la porta a 27 eccezioni, con il rischio di mandare definitivamente in soffitta il trattato. Ma anche in Germania le cose potrebbero mettersi di traverso, come sostiene Giuseppe Guarino. “I singoli parlamentari probabilmente riproporranno la stessa questione per il nuovo testo, e quindi la Corte Costituzionale tedesca potrebbe essere chiamata a ri-pronunciarsi. Quindi, io non darei del tutto per sicuro che con questi due espedienti – la nuova pronuncia del popolo irlandese in referendum e la modifica costituzionale tedesca – il problema venga definitivamente risolto”. Oltre la Germania non hanno ratificato il trattato, la Polonia, la Repubblica Ceca, e l’Irlanda. In Irlanda venerdì prossimo si terrà un secondo referendum. Dopo la debacle del giugno del 2008, quando gli irlandesi bocciarono Lisbona, le previsioni danno il sì in vantaggio. All’esito positivo del referendum è vincolata la firma ultima del presidente polacco e ceco.