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In aula il duello tra due rivali di sempre: de Villepin e Sarkozy

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In aula il duello tra due rivali di sempre: de Villepin e Sarkozy

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Da scandalo finanziario ad affare di stato: la vicenda Clearstream ha tutti gli ingredienti per un thriller politico perfetto e avvincente. La trama si gioca tra due rivali di sempre, Dominique de Villepin e Nicolas Sarkozy. La posta in gioco: l’Eliseo. l centro dell’affaire, la società finanziaria lussemburghese Clearstream e alcune liste contenenti i nomi di titolari di suoi conti sui quali sarebbero transitati milioni di dollari in tangenti.

Liste falsificate, con l’aggiunta di pezzi grossi della della società, dell’industria, della politica, tra cui Nicolas Sarkozy. La manipolazione sarebbe stata fatta per screditare i falsi titolari, facendoli passare per i beneficiari di introiti illeciti derivanti dalla vendita di fregate francesi a Taiwan nel 1991, anche questo, a sua volta, un affare al centro di un altro scandalo. La vicenda Clearstream coinvolge alcune importanti società, come Elf. Sul banco degli imputati, per la macchinazione, oltre a De Villepin, sono Florian Bourges, consulente presso Clearstream, un giornalista, Denis Robert, Jean Louis Gergorin, vice-Presidente di EADS e Imad Lahoud, matematico. Tra queste quattro persone sarebbero circolati gli elenchi, poi manipolati e recapitati ai giudici. All’epoca Nicolas Sarkozy era ministro dell’Economia. Insieme al suo, comparivano altri cognomi importanti. E’ il nodo è tutto qui: De Villepin, all’epoca Ministro degli Esteri, era a conoscenza della manipolazione? E’ coinvolto nella manipolazione, è stato lui a ordinarla? L’ex premier, rinviato a giudizio nel 2008, si difende da ogni accusa, secondo alcune testimonianze, però, sarebbe stato a conoscenza dell’aggiunta del nome dell’attuale Presidente della Repubblica che, a sua volta, nel 2006 si è costituito parte civile. Una vicenda assai complicata, come spiega l’analista politico francese Dominique Moisi. “Oltre ai dettagli, che sono troppo complessi per chiunque da capire, la questione è se vi sia una battaglia di volontà politica tra due politici francesi – dice. Chi vincerà?” Stando ai fatti, Sarkozy ha già vinto. Dopotutto, l’Eliseo, ora, è suo. Chi ha invece tutto da perdere è proprio De Villepin. Da delfino di Jaques Chirac, ora potrebbe dovere dire addio per sempre a ogni aspirazione politica. A 56 anni, i 5 o 10 anni di interdizione che rischia, significherebbero la fine della carriera.