ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

A Parigi le nuove frontiere dei videogame

Lettura in corso:

A Parigi le nuove frontiere dei videogame

Dimensioni di testo Aa Aa

Vivere e suonare come i Beatles, danzare come un‘étoile. In barba alla crisi economica, i videogiochi affrontano il futuro con ottimismo. Con questo spirito si è aperto a Parigi il Festival dei videogame: fino a domenica le novità di quello che da molti è ormai considerato come il più importante canale di intrattenimento del ventunesimo secolo.

Che ci si improvvisi musicisti o cantanti, la parola d’ordine è divertirsi e, a breve, lo si potrà fare anche senza joystick o altro, solo con il corpo. Lo spiega il direttore marketing della Nintendo in Francia, Mathieu Minel: “Nel 2010 – dice -partiranno alcuni esperimenti: niente più movimento, saranno il flusso del sangue e il battito cardiaco a dare l’input direttamente alla console. In questo modo si avrà il controllo totale del gioco. Non ci sarà bisogno di muoversi. Il gioco sarà controllato semplicemente a seconda che si resti calmi, o, viceversa, che ci si agiti, ancora non sappiamo. E’ questo il nuovo stile del 2010”. Dopo quello tedesco di Colonia, il Paris Game Festival si propone come un punto di riferimento per gli appassionati. Per questa quarta edizione sono attesi 70.000 visitatori. 20.000 i metri quadrati, con oltre 150 espositori e 400 prodotti presentati.