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Parigi ha deciso: tassa carbonio in Francia dal 2010

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Parigi ha deciso: tassa carbonio in Francia dal 2010

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L’imposta, che penalizza il consumo di prodotti ad alta emissione di CO2 per incentivare quelli ecologicamente sostenibili, prevede il pagamento di 17 euro per ogni tonnellata di CO2 dispersa nell’ambiente.

La nuova tassa è stata annunciata direttamente dal presidente Nicolas Sarkozy: “Ci siamo posti come obiettivo la riduzione di circa il 40 per cento entro il 2020 del consumo di energia ad uso civile non solo perchè vogliamo puntare sull’energia rinnovabile ma anche perchè vogliamo economizzare. Non possiamo più permetterci di sprecare energia”. La tassa riguarderà la consumazione di gas, petrolio e carbone, ma non verrà applicata al consumo di elettricità, che in Francia è soprattutto di origine nucleare. Per compensare il costo di questa tassa molto impopolare tra i francesi, il presidente Sarkozy ha previsto delle riduzioni di imposta per le famiglie che variano in base al numero di figli da 112 a 142 euro. Inoltre le famiglie a basso reddito che pagheranno la tassa saranno compensate con un assegno cosidetto verde. Per la maggior parte delle imprese invece la creazione della tassa carbonio sarà compensata nel 2010 dalla sopressione dell’imposta professionale che rischia di gravare sugli investimenti.