ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Teheran, il nuovo governo Ahmadinejad ha la fiducia del parlamento

Lettura in corso:

Teheran, il nuovo governo Ahmadinejad ha la fiducia del parlamento

Dimensioni di testo Aa Aa

Le polemiche e le lotte interne all’establishment iraniano non hanno impedito al presidente Mahmud Ahmadinejad di varare il suo nuovo governo.

Compatto il parlamento di Teheran ha concesso la fiducia a 18 dei 21 ministri proposti, negandola ai candidati per i dicasteri del welfare, dell’energia e dell’istruzione. Un risultato perisono migliore di quello ottenuto nel 2005, in occasione del suo primo mandato. Nel suo discorso ufficiale il Ahmadinejad non ha rinunciato a rivolgersi a quelli che ha definito i “nemici dell’Iran”. “E’ legittimo che i rappresentanti del popolo vi diano una bruciante risposta, e vi facciano arrabbiare”, ha detto. Dell’esecutivo fa parte, come ministro della Difesa, Ahmad Vahidi, ricercato dall’Interpol per un attentato a una associazione israeliana in Argentina, che nel 1994 fece 85 morti. Alla proclamazione della fiducia nei suoi confronti, molti parlamentari hanno urlato slogans antiisraeliani. Il parlamento ha anche concesso la fiducia alla prima donna ministro dopo la rivoluzione islamica. Si tratta della ginecologa Marzieh Vahid Dastjerdi. Bocciate invece le candidature di altre due donne. Fiducia, infine, anche a Massud Mir Kazemi, responsabile del Petrolio. Le ampie proteste che hanno accompagnato la sua candidatura sono state accantonate, insieme alle accuse di scarsa competenza specifica nel settore.