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Sequestro Dugard, si indaga sul passato di Garrido

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Sequestro Dugard, si indaga sul passato di Garrido

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Un frammento d’ossa, non si sa ancora se umano. E’ quanto ha scoperto la polizia californiana in una casa vicina a quella di Phillip Garrido, accusato del sequestro di Jaycee Dugard. Con l’aiuto di cani da venerdì gli agenti cercano di capire se sia anche responsabile dell’omicidio di alcune prostitute negli anni novanta.

“Abbiamo trovato un piccolo frammento d’ossa nella proprietà vicina a casa sua”, ha detto Jimmy Lee, portavoce dello sheriffo della contea di Contra Costa. “Philipp Garrido come sapete aveva accesso a questo luogo, sembra che vivesse lì in un capannone”. Garrido e sua moglie Nancy sono accusati di aver rapito e sequestrato per 18 anni Jaycee, madre di due ragazze nate dalle violenze sessuali. Venerdì si sono proclamati non colpevoli. Garrido, sotto controllo giudiziario a vita, era stato smascherato la scorsa settimana da due dipendenti dell’Università di Berkeley cui si era rivolto per organizzare un evento intorno a un libro sulla schizofrenia. Le donne erano state colpite dal suo strano comportamento. Jaycee, che ora ha 29 anni, era stata rapita nel 1991 mentre aspettava l’autobus che avrebbe dovuto portarla a scuola. L’uomo la presentava come sua figlia Allissa e la faceva lavorare nella sua tipografia, come hanno testimoniato numerosi clienti. In anni di ricerche la polizia, che dice di aver probabilmente trovato l’auto con cui la ragazzina fu rapita, non ha mai sospettato della coppia che costringeva Jaycee e le figlie a vivere in tende nascoste in giardino. Ci si chiede anche come mai Garrido abbia scontato solo 11 anni di carcere per aver rapito e violentato una donna nel 1976, reato per il quale era stato condannato a 50 anni.