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La leader dei socialisti francesi dice sì alle primarie a sinistra

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La leader dei socialisti francesi dice sì alle primarie a sinistra

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Il segretario dei socialisti francesi dice si a Primarie aperte a tutta la sinistra per la scelta del candidato alle presidenziali. Martine Aubry ha fatto sapere di essere favorevole a questa eventualità evocata nei giorni scorsi da alcuni membri del suo partito. Primarie quindi sul modello italiano che portarono alla vittoria di Prodi nel 2006.

Il leader di Europe-ecologie Daniel Cohn Bendhit, che ha ottenuto un importante successo alle ultime europee, spinge per la creazione di un fronte anti-Sarkozy che includa anche i centristi del Modem di François Bayrou. Un’unione in cui non siano solamente i socialisti a prendere le decisioni. “Se volete creare una coalizione dove alla fine siete voi e solo voi che decidete, e noi invece siamo relegati in uno sgabuzzino, allora una cosa è certa, nel 2012 il presidente della Repubblica sarà ancora Sarkozy”, ha detto Cohn Bendhit. Alla rischieste di Cohn Behndit ha risposto positivamente il deputato europeo socialista Vincent Peillon: “Va bene facciamole queste primarie, creiamola questa coalizione con eguali diritti e doveri”. Alla fine nel partito socialista francese anche i contrari alle primarie, come il sindaco di Parigi Delanoë, l’ex premier Fabius, e l’ex segretario Hollande, si stanno rassegnando all’inevitabilità delle primarie.