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Moby in concerto a Stoccolma, la musica contro i cambiamenti climatici

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Moby in concerto a Stoccolma, la musica contro i cambiamenti climatici

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Musica per il clima: la campagna “Play to stop” della Commissione Europea è partita da Stoccolma con un concerto di Moby.

Obiettivo: coinvolgere i cittadini europei, innanzitutto i giovani tra i 15 e i 34 anni, a impegnarsi nella lotta contro i cambiamenti climatici. Nella capitale svedese il dj e musicista statunitense ha suonato brani del suo ultimo album “wait for me”. Tre i concerti per l’ambiente, l’ultimo si terrà a dicembre a Copenaghen in occasione della conferenza sul clima. “Per me il cambiamento climatico è la questione più urgente, perché altri temi come la giustizia sociale, i diritti umani, i diritti degli animali, l’incertezza economica, tutti questi temi fanno riferimento alla capacità degli esseri umani di continuare a vivere come hanno vissuto finora”, ha detto Moby. “Quanto al clima, se all’improvviso il centro degli Stati Uniti diventa un deserto, i prezzi degli alimenti si centuplicano e hai di fronte un miliardo di potenziali rifugiati, tutte le altre questioni passano in secondo piano. Quindi per poter avere il lusso di occuparci di altre questioni, dobbiamo innanzitutto occuparci del cambiamento climatico”. La campagna “Play to stop” si svolgerà in Bulgaria, Repubblica ceca, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito, Romania, Svezia, e Ungheria. Ogni Paese attirerà l’attenzione sui cambiamenti climatici attraverso personaggi famosi, ambasciatori dell’iniziativa. “La generazione di giovani che abbiamo di fronte è una generazione chiave per quanto riguarda l’atteggiamento che abbiamo nei suoi confronti, il loro comportamento, le decisioni che prende nella vita quotidiana”, ha affermato Pierre Schellekens, rappresentante della commissione Europea in Svezia. “Se prende delle buone decisioni può essere parte della soluzione, e quindi contribuire a ridurre le emissioni di gas a effetto serra”. “Play to stop” fa parte della campagna europea sulla riduzione dei gas a effetto serra e lo sviluppo delle energie rinnovabili, in vista della ratifica di un nuovo protocollo sul clima a Copenaghen.