ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Vent'anni fa il "picnic paneuropeo", primo strappo nella Cortina di ferro

Lettura in corso:

Vent'anni fa il "picnic paneuropeo", primo strappo nella Cortina di ferro

Dimensioni di testo Aa Aa

Il luogo ideale per un picnic. Un monumento alla libertà. E il filo spinato che simboleggia un’epoca ormai tramontata.

E’ qui che vent’anni fa, come disse l’ex cancelliere tedesco Helmut Kohl, è stata rimossa la prima pietra del Muro di Berlino. Ci troviamo in Ungheria, a Sopron, al confine con l’Austria, dove il 19 agosto del 1989, esattamente alle 14.57, le forze dell’ordine ungheresi aprono le barriere di frontiera. Centinaia di tedeschi dell’est l’attraversano. Sono venuti per partecipare a un picnic paneuropeo, cosi’ è stato chiamato; è organizzato dall’opposizione ungherese. E’ il primo strappo nella Cortina di ferro: porterà al crollo del Muro e del blocco comunista. Dietmar Poguntke allora aveva ventisei anni. “Ho attraversato il varco, dice, e mi sono trovato davanti un austriaco che mi ha detto: ‘La libertà ti dà il benvenuto’, e mi ha porto un frammento di filo spinato, come fosse una rosa.” Seicento persone incredule, folli di gioia, emozionate sino alle lacrime, attraversano la frontiera prima che tre ore più tardi le barriere vengano di nuovo abbassate. “Quello che ho visto dall’altra parte era incredibile, dice un’ex guardia di frontiera. C’era gente in preda al panico, che correva senza fermarsi pur essendo in territorio austriaco. Altri se ne stavano seduti, oltre il confine, e piangevano, o ridevano. E’ stato incredibile, abbiamo assistito a ogni tipo di emozione.” Tutto comincia nel maggio dell’89, Budapest decide di staccarsi progressivamente dall’Urss. Comincia col tranciare qualche centimetro di filo spinato. Mosca lascia fare. A poco a poco si arriverà a smantellare 246 chilometri di filo spinato lungo la frontiera austriaca. La notizia si diffonde. Centinaia di tedeschi dell’est decidono di andare in vacanza in Ungheria. Si accamperanno davanti all’ambasciata della Germania occidentale o in campi profughi. Poi l’idea dell’opposizione ungherese del picnic paneuropeo alla frontiera austro-ungarica. Il seguito è noto: seguirà l’esodo massiccio di tedeschi dell’est. Poco più di due mesi più tardi, il Muro e un intero sistema crolleranno.