ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Artic Sea, chiesto riscatto all'armatore

Lettura in corso:

Artic Sea, chiesto riscatto all'armatore

Dimensioni di testo Aa Aa

Si infittisce il mistero sulla sorte dell’Artic Sea. Un riscatto è stato chiesto per la liberazione della nave cargo scomparsa a fine luglio nelle acque dell’Atlantico. Lo ha riferito alla polizia l’armatore finlandese dell’imbarcazione battente bandiera maltese, ma con equipaggio russo.
 
Le indagini e le ricerche in mare stanno tentando  di risolvere un caso diventato ormai internazionale. “Al momento la polizia non può fare speculazioni. Dobbiamo basare la nostra inchiesta sui rapporti esistenti, e in questo caso, si può parlare di dirottamento e di ricatto aggravato” conferma la polizia finlandese per bocca di Mikko Paatero.
 
L’Artic Sea era partito dalla Finlandia il 23 luglio con un carico di legname del valore di circa un milione di euro ed era atteso al porto di Bejaia in Algeria il 4 agosto. Venerdì era stata diffusa la notizia dell’avvistamento dell’imbarcazione al largo di Capo Verde, notizia poi smentita dall’ambasciatore russo sul posto.
 
La nave, prima di sparire, sarebbe stata attaccata due volte: al largo della Svezia e al largo del Portogallo, secondo quanto riferito dalla Commissione Europea venerdì.
 
Atto di pirateria in acque europee o regolamento di conti? Solo le ricerche condotte dalle autorità marittime russe, con la collaborazione di diversi paesi, potranno forse risolvere presto il caso.