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Scozzesi sconvolti: "L'haggis è inglese", dice una studiosa

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Scozzesi sconvolti: "L'haggis è inglese", dice una studiosa

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Da secoli è uno dei simboli della Scozia. Ma qualcuno ogni tanto osa insinuare dubbi sulle origini – non della cornamusa, ma dell’haggis, un piatto tipico a base di interiora di pecora.

E se in altri momenti all’haggis sono state attribuite radici che vanno dall’antichità omerica alla Scandinavia, stavolta si è raggiunto il culmine dell’eresia. “È inglese – afferma con convinzione la storica Catherine Brown – perché possiamo trovarlo in libri di ricette inglesi già nel diciassettesimo secolo, e c‘è anche un libro inglese dal titolo ‘The English Hus-Wife’, di Gervase Markham, che dice che gli inglesi adoravano l’haggis e che lo facevano tutti”. E il poeta scozzese Robert Burns, che dell’haggis ha cantato le lodi, l’avrebbe fatto un po’ troppo tardi, per la precisione 171 anni dopo la pubblicazione del libro di Markham, che risale al 1615. Ma gli scozzesi non ci stanno: “È un piatto scozzese e lo sarà sempre” o “Non può essere inglese, è assolutamente scozzese. O almeno penso”, affermano più o meno convinti. E una signora anziana esclama, ridendo: “Che sfrontatezza!” La disputa sul “Grande capo della stirpe dei pudding”, come lo definì Burns, non è comunque di quelle che tolgono l’appetito. Per chi ama il genere, naturalmente.