ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Agricoltori decisi a non restituire gli aiuti di stato

Lettura in corso:

Agricoltori decisi a non restituire gli aiuti di stato

Dimensioni di testo Aa Aa

Il ministro si limita a contestare la somma, gli agricoltori, a rimborsare 500 milioni di euro, non ci pensano proprio. In Francia i produttori di frutta e verdura devono restituire gli aiuti versati dallo Stato tra 1992 e 2002, secondo quanto stabilito da Bruxelles: quasi 340 milioni di euro a cui si aggiungono gli interessi. Una cifra consistente per il principale beneficiario della Politica Agricola comune.

Il Ministro dell’Agricoltura Bruno Le Maire ha detto di volere negoziare, prima di tutto sulla somma, poiché – ha detto “una parte di aiuti non è illegale. Punto – ha aggiunto – alla restituzione solo della somma di aiuti illegali”. Questo è l’epilogo di una vicenda iniziata nel 2005, quando la Commissione europea aprì un’inchiesta, arrivando poi a stimare che gli aiuti abbiano falsato la concorrenza nell’Unione europea. “Il rimborso è fuori discussione – dice il sindacalista Yves Aris. E poi, se dovessimo rimborsare, ci dovrebbero spiegare come poterlo fare, vista la crisi che stanno attraversando in questo momento tutte le filiere della frutta e della verdura”. Proprio a causa della crisi, le proteste, in questi ultimi mesi, si sono fatte più frequenti. Gli agricoltori, ora, promettono un agosto di fuoco. E confidano nel ricorso in esame alla Corte di Giustizia europea.