ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Portogallo: matrimoni tra gay: il verdetto forse a settembre dopo le elezioni.

Lettura in corso:

Portogallo: matrimoni tra gay: il verdetto forse a settembre dopo le elezioni.

Dimensioni di testo Aa Aa

Niente fiori d’arancio almeno per ora per Teresa ed Helena. La Corte suprema del Portogallo ha respinto il loro ricorso confermando il divieto di celebrare le nozze gay.

Nel 2006 alle due donne non era stato permesso sposarsi perchè secondo la legge portoghese le nozze sono intese solo tra due persone di sesso diverso. La coppia decise allora di portare il caso in tribunale facendo appello alla legge costituzionale del Portogallo che vieta le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale. In quasi tutta Europa le coppie omosessuali godono di diritti civili sempre più estesi. Ma sono solo quattro gli stati che permettono loro di sposarsi: Spagna, Olanda, Belgio, e Svezia. Il premier socialista Socrates si è comunque impegnato, se rieletto, a introdurre nel paese i matrimoni gay. Nel 2008 fu proprio il suo partito, che detiene la maggiornaza in Parlamento, a pronunciarsi contro il disegno di legge introdotto dal Blocco di Sinistra e dai Verdi. Per il Portogallo, paese di tradizione cattolica, dunque una svolta potrebbe arrivare dalle elezioni di settembre.