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Militari e matrimoni al Gay Pride di Amsterdam

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Militari e matrimoni al Gay Pride di Amsterdam

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Questa volta, per la prima volta, al Gay Pride di Amsterdam c’erano anche loro: i militari. Accompagnati dai colori e dalla musica dell’evento, si sono uniti alla sfilata che ha attraversato le vie e i canali della capitale dei Paesi Bassi. Centinaia di migliaia gli spettatori. Un’occasione speciale per cinque coppie di omosessuali, unite in matrimonio proprio per l’occasione. A sposarle è stato il sindaco di Amsterdam, Job Cohen. I Paesi Bassi sono stati i primi a legalizzare il matrimonio gay nel 2001.

L’evento riempie di gioia i commercianti. Secondo le stime dell’Ufficio del Turismo di Amsterdam, i turisti gay spendono in media il 30 percento in più rispetto alle altre categorie di turisti. Ma, oltre la festa, anche le perplessità. Secondo un sondaggio pubblicato di recente da una televisione locale, su duemila giovani interpellati, i due terzi affermano che la stravaganza dà un’immagine falsata dell’omosessualità. Il 40 percento considera la parata addirittura imbarazzante. Comunque sia, per le strade di Amsterdam, questo primo agosto, un pensiero è andato anche a chi, nel mondo, il Gay Pride non lo può proprio celebrare.