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Laboratori al lavoro, corsa contro il tempo per il vaccino anti-influenzale

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Laboratori al lavoro, corsa contro il tempo per il vaccino anti-influenzale

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E’ partita in tutto il mondo la corsa al vaccino contro l’influenza suina. Oltre 30 laboratori lavorano senza sosta per mettersi nelle condizioni di poter produrre 95 milioni di dosi alla settimana.

Nonostante gli ordinativi arrivati da molti paesi – l’Italia annuncia di aver comprato 48 milioni di dosi – resta da definire il tipo esatto di vaccino e la data a partire dalla quale sarà possibile farlo giungere nelle farmacie. Uno dei principali produttori spiega a euronews che le prime consegne potranno farsi solo alla fine dell’autunno o agli inizi dell’inverno prossimi. I primi test sugli umani sono previsti per agosto. “La problematica dell’H1N1 è che la domanda di vaccini potrà essere enorme, dovendo proteggere il massimo numero di potenziali pazienti nel minimo di tempo. Quindi srtiamo provando a economizzare le dosi. In altri termini, proviamo a vedere se una quantità ridotta di antigeni basta a proteggere un essere umano. Questo ci permetterebbe di ottenere enormi quantità in poco tempo”, dice Alfred Garcia, portavoce della società. Una volta risolto il problema della produzione, rimane ancora da risolvere la questione delle priorità nella distribuzione. Secondo alcuni studi oltre il 90 per cento delle vittime di una eventuale pandemia si conterebbe nei paesi più poveri. E malgrado ciò, non si dispone di nessuna garanzia che i paesi ricchi non si approprino della gran parte delle dosi prodotte. “La utilizzazione prioritaria del vaccino dovrà tenere conto delle epidemie locali, dell’evoluzione della malattia paese per paese” aggiunge Garcia. “Questo sarà deciso dai singoli governi. Noi siamo produttori e forniamo quanti più vaccini è possibile agli stati, all’OMS e alle altre autorità sanitarie. Poi saranno loro a decidere le priorità”. Restano ancora dubbi sulla resistenza del virus ai trattamenti già disponibili, e al pericolo che una sua mutazione renda necessario ricominciare la ricerca di nuovo dall’inizio.