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Orgoglio e soddisfazione in Polonia per l'elezione di Buzek alla presidenza del parlamento Ue

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Orgoglio e soddisfazione in Polonia per l'elezione di Buzek alla presidenza del parlamento Ue

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Ora sì che la cortina di ferro è davvero crollata. È la sensazione che hanno provato i polacchi al momento del passaggio di consegne fra Hans-Gert Pöttering e Jerzy Buzek alla presidenza del parlamento europeo. Buzek, ex esponente di Solidarnosc, ex primo ministro in Polonia, è il primo cittadino di un paese dell’ex blocco sovietico a essere nominato a ricoprire uno degli incarichi più prestigiosi dell’Unione europea.

L’attuale premier polacco, il conservatore Donald Tusk, ha espresso soddisfazione per questo risultato altamente simbolico: “Finisce così la mai menzionata divisione fra i vecchi e i nuovi membri dell’Unione, una divisione che è reale. Sono molto contento che un polacco abbia ricevuto questo riconoscimento, questa vittoria è il simbolo dell’effettiva integrazione fra la vecchia e la nuova Europa”. Per le strade di Varsavia, si percepisce soddisfazione, orgoglio e la speranza di un futuro migliore per il paese. “Penso che Jerzy Buzek abbia fatto bene il suo lavoro – commenta una residente, – è stato un eurodeputato molto apprezzato. Come presidente, potrà ottenere di più, soprattutto ora che il parlamento europeo sta acquistando potere”. Un altro polacco pensa “che sia un fatto positivo per il nostro paese, che ci consentirà di promuoverci un pò, e di far vedere che non siamo solo capaci di litigare fra noi e con gli altri”. Eletto nel ventennale della caduta del comunismo, il sessantanovenne Buzek rappresenta il gruppo dei popolari. Resterà in carica due anni mezzo, per poi lasciare il posto a un socialista.