ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ascesa e declino dell'ex presidente liberiano

Lettura in corso:

Ascesa e declino dell'ex presidente liberiano

Dimensioni di testo Aa Aa

Charles Taylor, signore della guerra salito legalmente al potere, è accusato di aver trasformato Liberia e Sierra Leone in arene sanguinarie. Dal 1989 e per 14 anni i conflitti tra gruppi etnici indigeni si susseguono facendo 300 mila morti e centinaia di migliaia di profughi. I suoi combattenti, spesso drogati, sono accusati delle violenze più atroci: mutilazioni, cannibalismo, stupri. Molti sono solo bambini.

Nonostante tutto, gli accordi di pace siglati nel ’95 sotto l’egida della comunità internazionale, lo portano nel ’97, a vincere le elezioni politiche. Lo scrutinio è considerato globalmente democratico. L’era Taylor termina nel 2003: ottiene l’asilo politico in Nigeria e cede il potere al vice presidente Moses Blah con la promessa di ritornare. Il destino ha voluto altrimenti: nel 2006 la Nigeria è pronta a estradarlo. Lui scappa, ma viene arrestato al confine con il Camerun.