ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

"Indennità o salta la fabbrica". Operai licenziati in rivolta in Francia

Lettura in corso:

"Indennità o salta la fabbrica". Operai licenziati in rivolta in Francia

Dimensioni di testo Aa Aa

Minacciano di far saltare l’intero stabilimento, i 366 lavoratori dell’indotto Renault-Peugeot da giorni in agitazione a Chatellerault, in Francia per ottenere una indennità di 30.000 euro, la stessa accordata in altri casi simili.

La rabbia degli operai, licenziati il 16 giugno dopo che l’impresa è stata posta in liquidazione, era già scoppiata nei giorni scorsi, quando sono state date alle fiamme alcune attrezzature. “I lavoratori le hanno bruciate come simbolo dell’abbandono, rappresentano la loro collera”, spiega uno di loro. Pur appartenendo dal 2008 a un gruppo italiano specializzato nella meccanica di precisione, la fabbrica, fondata nel 1947, ha finora fatto parte del panorama economico della regione, come dice un operaio. “Ho speso gran parte della mia vita qua dentro, come se fosse da me… anzi pure peggio.. tutto ciò fa male…”. Se non dovessero ottenere quanto richiesto entro la fine del mese di luglio, gli operai in mobilitazione minacciano di distruggere il magazzino, che contiene ricambi per due milioni di euro, e anche di far saltare in aria un prezioso robot appartenente a Renault, attorno al quale si era finora sviluppata l’attività di produzione.