ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

14 miliardi di euro contro la fame nel mondo

Lettura in corso:

14 miliardi di euro contro la fame nel mondo

Dimensioni di testo Aa Aa

Il risultato politico destinato a essere maggiormente ricordato di questo G8 è probabilmente la stretta di mano tra il leader libico Gheddafi e il presidente americano Barack Obama, che mette fine a oltre 20 anni di profonda, e anche tragica, inimicizia. Sul surriscaldamento climatico, il summit ha registrato scarsi progressi sulla via di Copenhagen, dove a dicembre si discuterà il nuovo trattato dell’Onu in materia. Cina e India non hanno accettato di dimezzare le emissioni di CO2entro il 2050, mentre gli 8 Grandi hanno concordato di ridurre le proprie dell’80 per cento. Di più grande prospettiva invece gli impegni presi contro la fame nel mondo, con 20 miliardi di dollari, pari a oltre 14 miliardi di euro, che dovranno essere versati in 3 anni per investimenti in progetti agricoli e di allevamento nei Paesi del Terzo mondo, soprattutto africani. Un apposito documento approvato all’Aquila si concentra sulla necessità di un più agevole accesso all’acqua nei territori dei Paesi più poveri. Gli Stati africani vogliono vedere onorati gli impegni presi dai Grandi della Terra. Già quattro anni fa, a Glenagles, il G8 aveva deciso un consistente aiuto finanziario, ma non tutti i partecipanti hanno rispettato gli impegni. La presidente liberiana Ellen Johnson Sirleaf ha espresso la speranza che la prossima visita di Barack Obama in Ghana costituisca un’ulteriore conferma dell’impegno americano in favore dell’Africa.