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Geert Wilders: "Fosse per me, farei uscire Bulgaria e Romania dall'Unione Eeuropea"

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Geert Wilders: "Fosse per me, farei uscire Bulgaria e Romania dall'Unione Eeuropea"

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Geert Wilders è leader del Partito per la Libertà, formazione politica islamofoba dei Paesi Bassi, che alle ultime elezioni europee ha preso quasi il 17%. I discorsi anti-Islam e anti-europei di Wilders raccolgono sempre piu’ consensi nel suo paese, soprattutto fra quanti temono nuove ondate di immigrati e l’ulteriore allargamento dell’Unione Europea.

L’intervista a Wilders è stata realizzata in una sala trasformata in bunker presso il parlamento nazionale all’Aja. Per ragioni di sicurezza, ci è stato detto, in quanto Wilders è sottoposto a un programma di sorveglianza speciale messo in piedi sia per i discorsi antimussulmani da lui pronunciati sia per le polemiche seguite all’uscita del suo cortometraggio, critico nei confronti del Corano.

euronews – E’ preoccupato per il futuro dell’Europa?

Geert Wilders “Sono molto preoccupato per l’avvenire dell’Europa. Che è un gran bel continente, con tanti paesi forti; purtroppo con l’immigrazione di massa e l’islamizzazione delle nostre società temo che stiamo per perdere la nostra libertà. Dunque si’, sono molto preoccupato.”

en – Perché ritiene che l’Islam sia una minaccia per l’Europa, che cosa la spaventa?

GW “Vorrei fare una distinzione tra l’ideologia, la religione islamica, e la gente – io non ho nulla contro le persone, è l’ideologia che mi crea dei problemi. Secondo me è un’ideologia totalitaria e non andrebbe paragonata ad altre religioni ma ad altre ideologie totalitarie come il comunismo e il fascismo. Non c‘è spazio nell’ideologia islamica per nient’altro se non l’Islam. Ed è di questo che io ritengo bisogna aver davvero paura.”

en – Non crede sia pericoloso dire che l’Islam è un’ideologia totalitaria, anche solo da un punto di vista intellettuale? Guardi l’Iran, per esempio, che lotta per avere maggiore democrazia, eppure è un paese mussulmano.

GW “No, ancora una volta, mi parla di persone e io non ho nulla contro le persone, so che c‘è gente moderata che si definisce mussulmana, ci sono mussulmani moderati, e dovremmo investire su queste persone, ma non credo in un Islam moderato, non credo che sia la stessa cosa che per il Cristianesimo, con l’Antico e il Nuovo Testamento, la separazione fra Stato e Chiesa, e poi l’Illuminismo piu’ tardi… Secondo me questa non è l’evoluzione dell’Islam. Per cui io ritengo che non dovremmo investire o credere in un Islam all’europea o in un Islam moderato. Certo, dobbiamo investire nelle persone, e nella democrazia.”

en – Come attua questa separazione, da un lato l’Islam nel suo complesso, che secondo Lei è un’ideologia totalitaria, e dall’altro il singolo mussulmano, che Lei dice puo’ essere un moderato?

GW “Riconosco che la maggioranza dei mussulmani nella nostra società occidentale di oggi non sia fatta di estremisti, non sono terroristi, sono persone normali come Lei e me. E sin qui mi sta bene. Ma credo pure che anche se la maggioranza dei mussulmani presenti nelle società occidentali di oggi non sono estremisti o terroristi, se continueremo ad accettare masse di immigrati, le nostre società saranno ancora piu’ a contatto con la cultura islamica, l’identità islamica, l’ideologia islamica, e quindi cambieranno; avremo quel che sta succedendo oggi nel Regno Unito, che conta 85 tribunali islamici, dove una donna vale meno di un uomo, dove gli omosessuali vanno eliminati. Questa legge antidemocratica, la sharia, la legge coranica, fa parte dell’ideologia islamica. Esattamente questo sta succedento in Europa, oggi.”

en – Lei una volta ha detto che tutti i mussulmani che vogliono introdurre la sharia in Europa debbono andarsene. La pensa ancora cosi’?

GW “Penso che l’introduzione della sharia rappresenti la fine della democrazia. Se uno crede nella sharia ritiene che tutti gli apostati, che chiunque non sia un mussulmano, debba essere: o un dhimmi, e dunque vivere secondo la legge dei mussulmani, o vada ucciso. Lo stesso vale per donne e omosessuali: la loro vita in una società in cui vige la sharia sarebbe terribile. Per cui penso che se uno vive in un dato paese ed è a favore dell’introduzione della sharia, allora ha molto poco a che fare qui. Significa che crede che una donna valga la metà o meno ancora di un uomo.”

en – Scusi, ma la legge coranica è molto chiara: le corti islamiche britanniche non impiccano gli omosessuali.

GW “No, ma hanno una legge basata sul Corano. E se si comincia a ragionare come Lei suggerisce adesso, se cominciamo col dire ‘un momento, è solo per il diritto privato e non vale per il codice penale, lasciateci passare questa parte della sharia nella nostra società’, le assicuro che ci sarà poi un’altra tappa, e poi un’altra ancora. Io penso che dovremmo dire: “niente sharia nelle nostre società europee, occidentali, né in altre società, perché se cediamo sul punto ‘uno’, per quanto innocente possa sembrare – e secondo me non è affatto innocente – ci sarà poi un punto ‘due’, e un punto ‘tre’ etcetera. Le élites politiche delle società europee faranno concessioni per motivi di correttezza politica, perché sono dei ‘relativisti culturali’, ritengono che tutte le culture siano uguali. Gordon Brown, primo ministro del Regno Unito, si è rivelato essere il piu’ grande codardo d’Europa quando mi ha rimandato indietro, quando volevo entrare in Gran Bretagna per mostrare un film e animare un dibattito alla Camera dei Lords. Sono questi i leader che ci ritroviamo in Europa oggi, andrebbero allontanati e sostituiti da leader piu’ coraggiosi.”

en – C’era anche un problema di ordine pubblico per i britannici.

GW “Solo nel Regno Unito, pero’. Ha preso quella decisione non perché vi fossero delle minacce. Sono andato in molti paesi per gli stessi motivi, sono stato accolto positivamente, ma il Primo ministro del Regno Unito ha avuto paura che qualcuno mettesse in discussione le sue idee e dicessse qualcosa di terribile, per lui, sull’Islam. I mussulmani della Camera dei Comuni gli hanno fatto pressione, e lui ha ceduto, si è arreso. Ancora una volta ha fatto il Grande Ciambellano dell’Europa del 2009.”

en – Lei è contro l’entrata della Turchia nell’Unione Europea. GW “Certo!” en – Molti federalisti sono contro l’entrata della Turchia nell’Unione Europea, dicono che annacquerebbe l’Unione e l’Europa federale verrebbe meno. Per cui Lei dovrebbe essere a favore dell’entrata della Turchia nell’Unione. GW “Sono contro un’Europa federale, in quanto voglio rimanere indipendente e voglio che l’Olanda cooperi solamente all’interno del quadro economico; e sono contro l’entrata della Turchia anche se non ho niente contro la Turchia, è un alleato rispettato all’interno della Nato, e un paese amico del popolo olandese. Ma ritengo che non faccia parte della famiglia: esser un buon vicino non significa essere menbro della famiglia, e in piu’ è un paese islamico. Non solo pagheremo un prezzo altissimo una volta fatti i conti, e alla Turchia dovremo dare un sacco di soldi, ma è un paese islamico, e le nostre società subiranno nuova immigrazione, e questa è l’ultima delle cose che ci mancavano.” en – Lei aprirebbe le porte all’Ucraina, per esempio? GW “No, nessun altro paese dovrebbe entrare in Europa, sono perfino a favore dell’uscita della Romania e della Bulgaria. Al parlamento olandese il mio partito ha votato contro il Trattato di ratifica per l’entrata di Romania e Bulgaria.” en – Perché? che problema hanno? GW “Primo perché gli olandesi ritengono che l’Europa sia già abbastanza vasta, sono contro l’entrata di nuovi paesi, e condivido la loro opinione che dovremmo avere un’Europa in scala ridotta con maggiori ‘piccoli obiettivi’ e non un’Europa allargata con piu’ potere. E poi ritengo che quei due paesi non fossero affatto pronti, erano impreparati, oltre che corrotti.”