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La Svezia prova a guidare i 27 fuori dalla crisi

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La Svezia prova a guidare i 27 fuori dalla crisi

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Con la benedizione del re e della regina la Svezia prova a fare meglio della Repubblica ceca. Stoccolma ha assunto oggi la guida dell’Unione europea: ha sei mesi di tempo per dare una scossa ai 27. Il programma è ambizioso, nonostante i limiti di tempo e di manovra. Il premier Fredrik Reinfeldt vuole trascinare l’Europa fuori dalle sabbie mobili della crisi finanziaria e giungere alla Conferenza internazionale sul clima di dicembre a Copenaghen con una posizione europea comune.

Reinfeld non ha paura di essersi spinto troppo in là. “Le sfide che la presidenza dell’Unione si trova ad affrontare sono molte e niente affatto semplici. L’Europa si trova ora nella piú grave crisi economica dei tempi moderni e il nostro compito è quello di continuare a lavorare per risolvere questa crisi e lottare contro la disoccupazione che riguarda tutta l’Europa. Il nostro obiettivo è di tirarci fuori da questa crisi finanziaria e la sfida piú grande per la nostra generazione è quella che riguarda il cambiamento climatico. Non c‘è tempo da perdere”. Lotta alla crisi e all’effetto serra, dunque. Ma non solo. Nei sei mesi di presidenza Fredrik Reinfeldt é deciso a far approvare anche il programma di Stoccolma, un progetto europeo unitario in materia di asilo politico, immigrazione e giustizia. E vuol far progredire i negoziati per l’ingresso della Turchia nell’Unione. Altro traguardo: rilanciare le regioni baltiche attraverso una cooperazione tra quelle che fanno parte dell’Europa e quelle che ne sono fuori. Insomma la Svezia non si fa mancare nulla: dopo aver annunciato in pompa magna i propri obiettivi, non vede l’ora di dar prova del proprio, celebrato, pragmatismo.