ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La Turchia in missione europea a Bruxelles.

Lettura in corso:

La Turchia in missione europea a Bruxelles.

Dimensioni di testo Aa Aa

Una delegazione capitanata dal primo ministro Recep Tayyip Erdogan fa pressione per ottenere l’apertura di nuovi capitoli di negoziato. Il processo di adesione iniziato nel 2005 va a rilento. In particolare la delegazione turca si è scagliata contro l’idea avanzata dalla Francia di un partenariatop privilegiato al posto di un’adesione piena come stato membro.

La mia risposta è chiara e netta, dice Erdogan: nell’Unione europea non esiste questo tipo di associazione. E’ fuori discussione. Noi vogliamo far parte dell’Unione europea. Continuereno a lavorare a questo. Non esistono altre possibilità al di fuori di una piena adesione”.

Dieci capitoli per l’adesione sono stati aperti, ne restano 24. A bloccare l’avanzamento dei lavori, la riluttanza di Ankara a portare a termine le riforme sulle libertà e il riammodernamento dello stato, e il rifiuto della Turchia di riconoscere Cipro, già membro dell’unione.

A questo si aggiunge l’ostilità di alcuni paesi europei come la Francia e la Germania. Ma la Turchia fa notare che accettandola nell’Unione, l’Europa invierebbe in segnale forte di apertura verso il mondo musulmano.