ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Iran, Khamenei: fermezza contro i manifestanti

Lettura in corso:

Iran, Khamenei: fermezza contro i manifestanti

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Iran non cederà di fronte alle pressioni della piazza, tutti devono rispettare la legge. A dirlo è la guida suprema iraniana, Ayatollah Ali Khameney, in un nuovo tentativo di spegnere le proteste dell’opposizione riformista contro la contestata rielezione del presidente Ahmadinejad.

Il ministero dell’interno ha vietato i raduni per commemorare le vittime della repressione poliziesca, che sarebbero almeno 17. Lo scopo è intimidire il campo riformista, che ha invitato la popolazione a celebrare tre giorni di lutto, in onore dei caduti. La moglie di Mir Hussein Mussavi, il candidato sconfitto alle presidenziali, chiede alle autorità di rilasciare chi è stato arrestato perché protestava, proprio mentre Human Right Watch lancia gravi accuse contro il tribunale islamico che dovrebbe giudicare i leader riformisti attualmente in carcere. Se Teheran cerca il muro contro muro sul fronte interno, non fa diversamente sul fronte internazionale. Il governo accusa la Gran Bretagna di essere coinvolta negli incidenti degli ultimi giorni e chiama in causa anche i servizi segreti statunitensi. Nel contempo, il ministro degli esteri Mottaki ha annunciato che l’Iran non parteciperà alla conferenza sull’Afghanistan che si aprirà domani a Trieste.