ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

8 facce nuove e un Mitterrand nel nuovo governo Fillon

Lettura in corso:

8 facce nuove e un Mitterrand nel nuovo governo Fillon

Dimensioni di testo Aa Aa

Addio governo Fillon, benvenuto governo Fillon. Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha proceduto a un rimpasto più profondo di quanto previsto, con cambiamenti e giri di poltrone in ministeri chiave.

Come quello della giustizia, che la contestata Rachida Dati abbandona per raggiungere il suo nuovo seggio di eurodeputata a Bruxelles assieme al collega Michel Barnier. Prende il suo posto Michèle Alliot-Marie, che lascia a sua volta il ministero dell’interno con la promozione a segretario di Stato. La sua poltrona sarà ora occupata da Brice Hortefeux, un fedele di Sarkozy da cinque mesi ministro del lavoro. “Non è un cambio di rotta”, commenta il segretario nazionale dei socialisti Harlem Désir “in un momento in cui la Francia avrebbe bisogno di una svolta politica per far fronte alla crisi. Al contrario, è un aggravamento della politica antisociale, un vero giro di vite, come indicano le annunciate misure sulle pensioni e sul lavoro domenicale”. Spettacolare l’entrata in scena di Frédéric Mitterrand, nipote del defunto presidente socialista. Sostituirà Christine Albanel alla cultura. Che il cuore di Frédéric battesse a destra non era un segreto, ma alcuni vedono quest’ufficializzazione come un tradimento. Come Noël Mamère, dei Verdi: “Per la famiglia Mitterrand, e per quel che ha rappresentato François Mitterrand, il fatto che uno dei suoi pronipoti accetti di governare con Nicolas Sarkozy deve far rivoltare il presidente nella tomba”. Rama Yade, negli ultimi tempi non in ottimi rapporti con Sarkozy, resta a sorpresa nell‘équipe di François Fillon. Soppresso il segretariato ai diritti umani, le viene assegnato lo sport.