ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Verso immobli meno ingordi di energia

Lettura in corso:

Verso immobli meno ingordi di energia

Dimensioni di testo Aa Aa

Ogni automoblista conosce il consumo di benzina della sua auto. Ma saprebbe dire quanto consuma in energia il suo alloggio o il suo ufficio?

Armato di una camera infrarossi questa cacciatore di dispersione scova le perdite di energie negli appartamenti. In rosso; le perdite di calore piu’ importanti. Riscaldamento, produzione d’acqua calda, illuminazione o climatazzazione: il settore deil’edilizia è il piu’ goloso con oltre il 41% dell’energia totale consumata nell’Unione, davanti ai trasporti e all’industria. Ridurre il consumo energetico nell’insieme degli immobili, siano essi pubblici o privati, rappresenta una scommessa per i 27 paesi dell’Unione. “ Se si investe, dice il commissario europeo all’energia, nell’edilizia e nel rinnovo le spese saranno meno importanti.Visti gli aumenti dei prezzi del gas , del petrolio ci sono grandi economie da fare “ Un argomento che per il momento resta marginale. Tre anni dopo l’entrata in vigore della direttiva sul risparmio eneregetico degli immobili solo in pochi stati membri si sono avuti risultati tangibili. Tra le proposte auspicate dal commissario c‘è l’idea di dare un vero e proprio valore ai certificato energetico e non una semplice formalità. Senza dimenticare che la portata del testo potrebbe essere allargata a tutti i cantieri : oggi la direttiva concerne solo quelli con una superficie superiore a mille metri quadrati. In attesa della nuova direttiva Bruxelles ha lanciato un portale internet Build up Per saperne di piu’ un numero verde è a vostra disposizione