ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Gli iraniani sfidano il regime: scontri a Teheran

Lettura in corso:

Gli iraniani sfidano il regime: scontri a Teheran

Dimensioni di testo Aa Aa

Gli iraniani sfidano il divieto di manifestare. A Teheran, decine di migliaia di persone si sono riunite in vari punti della città e vengono fronteggiate dalla polizia. Cecchini appostati sui tetti sparano sui manifestanti, una tecnica caratteristica della milizia Basiji. Impossibile fare un bilancio degli scontri, per l’impossibilità della stampa straniera di operare nella zona.

Gruppi di manifestanti sono riusciti a riunirsi sulla piazza dell’Università e, più a sud, sulla piazza Azadi, non lontano dal mausoleo dell’ayatollah Khomeini. Qui, secondo notizie dell’agenzia ufficiale Fars e rilanciate dalla tv di Stato in lingua inglese, un kamikaze ha fatto esplodere una bomba: 2 i morti e 8 i feriti. La polizia ha proceduto a diversi arresti. Un edificio utilizzato dai sostenitori del presidente Mahmud Ahmadinejad è stato dato alle fiamme. Il candidato sconfitto nelle elezioni del 12 giugno, Mirhossein Mousavi, ha scritto una lettera al Consiglio dei guardiani, massimo organo legislativo, chiedendo l’annullamento delle elezioni, che considera truccate. Mousavi promette di continuare la protesta e si dichiara pronto al martirio.