ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Una soluzione per la crisi peruviana

Lettura in corso:

Una soluzione per la crisi peruviana

Dimensioni di testo Aa Aa

Si profila una soluzione pacifica, per la crisi che divide da mesi gli indigeni peruviani al governo di Lima. Il primo ministro Yehude Simon ha proposto al Parlamento l’abrogazione dei decreti legge contestati sullo sfruttamento forestale dell’Amazzonia e ha annunciato le sue prossime dimissioni.

“Cercare la pace e la tranquillità – ha detto – è responsabilità del governo nei confronti dei fratelli amazzonici” Il ritiro dei decreti, già al vaglio del parlamento, è stato concordato con i rappresentanti delle comunità indigene. La tensione con le autorità di Lima sfociò il 5 e 6 giugno scorsi in violenti scontri nella città di Bagua, con 34 morti tra indigeni e poliziotti. I decreti contestati regolavano le procedure per l’insediamento di attività produttive nella foresta amazzonica. Gli indigeni si erano visti privati di qualsiasi diritto alla consultazione preventiva. Da mercoledì è presente in Perù un inviato speciale dell’Onu che redigerà un rapporto sulla situazione delle popolazioni locali.