ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il Parlamento lettone approva il piano di sacrifici

Lettura in corso:

Il Parlamento lettone approva il piano di sacrifici

Dimensioni di testo Aa Aa

L’austerità è di rigore in Lettonia dove il Parlamento ha approvato una serie di tagli per soddisfare alle esigenze del fondo monetario internazionale che deve concedere un prestito di 7,5 miliardi di euro.

Il Paese baltico, in una forte recessione dopo anni di forte crescita, ha deciso di tagliare in particolare del 20% gli stipendi dei dipendenti pubblici e del 10% le pensioni. “Probabilmente ci porteranno tutti nel bosco – ironizza una pensionata russofona -. E ce la dovremo sbrigare da soli: sopravvivi o muori. Un giorno anche i politici saranno pensionati”. Il piano di austerità che dovrà far risparmiare al paese 500 milioni di euro è stato accolto con favore dall’Unione europea. Ma per i lettoni sarà ancora più difficile affrontare il quotidiano. “Già oggi i pensionati sono estremamente poveri – dice una commerciante -. Nessun Paese europeo ha delle pensioni così basse. Se poi gli levano il 10%…”. La Lettonia, che è entrata nell’Unione europea nel 2004, ha in programma di adottare l’euro entro il 2013. Per far ciò dovrà riportare il suo deficit sotto il 3% del prodotto interno lordo, da oltre l’11,6% previsto quest’anno. I sindacati lettoni sono sul piede di guerra. Domani una manifestazione di protesta è prevista nel centro di Riga.