ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Iran, l'opposizione promette di continuare le proteste

Lettura in corso:

Iran, l'opposizione promette di continuare le proteste

Dimensioni di testo Aa Aa

Una mobilitazione così, in Iran non si vedeva dai giorni precedenti la rivoluzione khomeinista del 1979.

L’opposzione che contesta i risultati delle elezioni presidenziali di venerdì scorso, nuovamente vinte dall’ultraconservatore Ahmadinejad, ha promesso di non allentare la pressione fino a quando il voto non verrà invalidato. Una sfida che finora è costata diversi feriti e almeno un morto, ma diverse fonti parlano di sette persone decedute. Di certo, ieri un manifestante è stato ucciso dai colpi sparati dai miliziani islamici, davanti alla sede del loro edificio, a Teheran. Uno, forse due milioni di persone hanno sfilato per le strade della capitale con il colore verde della campagna di Moussavi. Il candidato sconfitto ha parlato ai suoi sostenitori raccolti nella Piazza Azadi, uno dei luoghi simbolo della rivoluzione del ’79. Ha detto di essere pronto a pagare qualunque prezzo perché la volontà degli elettori sia rispettata. Ricevuto dall’ayatollah Ali Khamenei, che in Iran ha l’ultima parola, Moussavi si è fatto promettere l’apertura di un’inchiesta su eventuali brogli, ma ha detto di non essere ottimista sul risultato. Le forze di sicurezza impediscono alle televisioni straniere di riprendere le immagini degli incidenti. Diversi giornalisti sono stati arrestati per aver filmato gli scontri dei giorni scorsi.