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Inguscezia: ucciso magistrato della Corte Suprema

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Inguscezia: ucciso magistrato della Corte Suprema

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Il Caucaso russo è una polveriera pronta a esplodere. Stamane è stata uccisa in un attentato la vicepresidente della Corte Suprema dell’Inguscezia, Aza Gazgireyeva. Sconosciuti hanno aperto il fuoco contro l’auto in cui si trovava il magistrato a Nazran, capitale dell’Inguscezia, repubblica autonoma all’interno della Federazione russa. Nell’attentato altre 5 persone sono rimaste ferite.

Gazgireyeva aveva istruito il processo nei confronti del leader indipendentista ceceno Shamil Basayev, accusato di aver ucciso nel 2004 più di 90 persone in un attentato a Nazran e morto nel 2006. Venerdí nella vicina repubblica russa del Daghestan è stato ucciso in un altro attentato il ministro dell’Interno, Adilgerei Magomedtagirov. Il presidente russo Dmitri Medvedev ha promesso una lotta senza quartiere al terrorismo. “Il lavoro di ripristino dell’ordine, di pulizia della feccia terrorista deve continuare, perchè sono in ballo la sicurezza, la vita e la salute dei nostri concittadini”. L’assassinio del ministro è stato rivendicato dal gruppo Jamaat Shariat, i guerriglieri integralisti islamici del Daghestan. Nel loro sito hanno motivato cosí l’attentato: “Quell’infedele era un nemico dell’Islam, colpevole dell’uccisione di centinaia di musulmani”.