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Prestazioni sanitarie in Europa: che legge vige?

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Prestazioni sanitarie in Europa: che legge vige?

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Domanda: “Buongiorno Europa: sono un italiano residente in Belgio da anni. Ho scoperto che se si ha bisogno di cure mediche che non sono urgenti ci si deve far curare obbligatoriamente nel paese di residenza. L’Europa non potrebbe lasciare liberi i propri cittadini di curarsi dove meglio credono?”

Risposta : “Salve, sono Luisa BAra, sono la responsabile della poitica dell’ONG European Public Health Alliance, che si occupa delle questioni di salute in Europa. Per quanto riguarda la domanda: la prima cosa da dire è che la sanità è un settore nazionale e non un’area di competenza europea, per cui i cittadini non dovrebbero cercare una risposta a livello europeo ai propri problemi di salute. Tuttavia in caso di bisogno, gli europei vorrebbero avere il migliore sistema sanitario per sé e i propri cari, e possibilmente il più vicino possibile. In alcuni casi devono ricorrere ai trattamenti offerti da un altro paese.

L’Unione europea sta lavorando a una normativa sulla mobilità dei pazienti La bozza della direttiva stabilisce in modo più chiaro sull’accesso ai sistemi sanitari all’estero e ai rimborsi.

In pratica ognuno potrà essere curato in un altro paese e il rimborso sarà uguale a quello che riceverebbe nel caso optasse di farsi curare nel paese di residenza. Bisogna sottolineare che solo una minoranza di pazienti si recheranno all’estero per un trattamento medico e beneficeranno di questa direttiva.”